Visione Olistica della Figura dell’Estetista

donna con barbi

Oggi la nostra cultura è dominata da un marketing che vede la bellezza come una costruzione del corpo, e non nella totalità della persona.

La prima regola, per quanto riguarda la bellezza femminile, è che essere bella significa essere magra, esile e slanciata. Questo è un precetto spesso non esposto in maniera esplicita nei messaggi dei mass media ma sicuramente onnipresente sotto molteplici forme come messaggio subliminale.

è il corpo al centro dell’interesse….non la persona

Così la naturale propensione per la cura e il benessere del corpo degenerano nella ricerca estremizzata di una bellezza impersonale, in altre parole non individuale ma omologata e collettiva.

Personalmente condivido una visione caratterizzata dalla diffusione di uno stile di vita sano nel quale la bellezza esteriore corrisponda a uno stato di
buona salute di tutto l’organismo. Se l’occhio è lo specchio dell’anima, la pelle è lo specchio dello stato di benessere interno.

Attraverso la pelle, il nostro organismo chiede, “talvolta grida”, aiuto quindi è importante saper cogliere e interpretare i segnali che il corpo ci invia.

Comprendere perché si manifestino cellulite, rughe, macchie, smagliature, sovrappeso, lassità dei tessuti, fragilità di unghie e capelli, consente di aiutare le clienti che si rivolgono con fiducia all’estetista, consigliando l’utilizzo di prodotti che rientrino in una visione olistica della persona.

Infatti, non dobbiamo dimenticare che la pelle è un organo di eliminazione, di supporto agli emuntori (apparato che ha il compito di eliminare da un organismo i prodotti di rifiuto) che sono fegato, reni e intestino, e manifestazioni come ad esempio acne e rosacea sono due indicatori dello stato di infiammazione di intestino e fegato.

Alla base di tutto è fondamentale una corretta idratazione e una purificazione dell’organismo. Questi due interventi sono molto importanti per il mantenimento di un ottimo aspetto estetico.

bere acqua

Anche l’alimentazione è un’importante alleata della bellezza, come anche una corretta e completa assimilazione del cibo, e l’integrazione delle carenze nutrizionali.

Molta attenzione va poi rivolta alle sostanze che vengono a contatto con la pelle, perché essa oltre ad essere un organo di eliminazione delle tossine è anche una porta di ingresso dei composti chimici presenti nei prodotti cosmetici che le persone utilizzano quotidianamente.

pelle rovinata

Un aspetto al quale forse non diamo sufficiente importanza, è la scelta dei detergenti utilizzati per lavare e trattare i capi (biancheria intima, lenzuola, asciugamani, ecc.) che vanno a contatto con la pelle; gli ammorbidenti che contengono sostanze che, come minimo, possono avere effetti allergizzanti o irritanti per contatto o per inalazione.

 

 

prodotti-chimici-ammorbidenti

I composti chimici contenuti negli ammorbidenti, per esempio, sono formulati per persistere a lungo, così sono assorbiti dalla pelle a poco a poco e rilasciati lentamente nell’aria dove sono gradualmente inalati.

Tale approccio consente anche di rafforzare la fidelizzazione nei confronti dell’operatrice che mette in atto quest’attenzione ai problemi della clientela.

“Le persone sono come quelle finestre di vetro a specchio. Brillano e luccicano quando il sole è alto, ma quando arriva l’oscurità, la loro vera bellezza si rivela solo se vi è una luce all’interno”       Elizabeth Kubler-Ross

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